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parla come mangi Options
Mad Bitetto
Posted: Tuesday, May 26, 2009 6:34:09 AM

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Parla come mangi è un modo di dire: si dice a chi parla difficile quando non è necessario; significa che si deve parlare in modo semplice, semplice come è semplice il nostro modo di mangiare. In Italia il "mangiare" è quasi un culto. Si parla spesso di cibo, ci si incontra spesso per mangiare insieme e se siete invitati ad un pranzo o ad una cena da un italiano preparatevi ad un pasto lucullianoDrool. Non ne parliamo se si tratta di un matrimonio del Sud Italia!Sick

ma davvero in Italia si mangia sano come una volta?


elisa
Posted: Tuesday, June 02, 2009 9:26:28 AM

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L'Italia è tutt'ora uno dei Paesi dove la cultura alimentare è più sviluppata e dove l'abilità culinaria ha raggiunto vertici sorprendenti creando piatti che si cerca di imitare in tutto il mondo.

Ritengo quindi che si possa definire comunque la cucina italiana una delle più salutari e prelibate al mondo.
Nonostante ciò, è indubbio che negli ultimi decenni la penetrazione di nuovi cibi provenienti da altre nazioni con un diverso stile di vita (pensiamo all'hamburger e agli hot dog americani e ultimamente al kebab) abbiano rivoluzionato il modo di mangiare italiano.

A questo punto, però, bisogna chiedersi se questi nuovi prodotti rappresentino una contaminazione della tradizione culinaria o un arricchimento dell'offerta grazie ad aperture internazionali.Think

*ELISA*
Mad Bitetto
Posted: Wednesday, June 03, 2009 8:40:12 AM

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Sai Elisa mi viene in mente una notizia che ho sentito un po' di tempo fa e che riguarda proprio il cibo di origine straniera ormani presente anche in un paese come l'Italia dove la cucina è l'orgoglio nazionale. Il sindaco di Lucca, alla faccia della così di moda globalizzazione, ha approvato a maggioranza un regolamento comunale che renderà impossibile l'apertura di ristoranti e locali etnici nel centro storico della bella città. Quindi niente kebab e niente ristoranti cinesi! Io non credo che questi ristoranti "rovinino" in un certo senso la tradizione culinaria italiana, offrono sicuramente più scelta, a me piace molto assaggiare specialità di altri paesi. Certo è che non fanno bene all'economia della ristorazione italiana anche se penso che se un turista va a Lucca dovrebbe preferire più specialità locali. C'è però da dire che ristoranti cinesi o kebabberie offrono davvero prezzi stracciati rispetto ad un ristorante italiano. Io sono convinta che se il cibo è di qualità, ha un buon sapore comunque vende. Per esempio nella mia regione c'è stato l'unico caso al mondo in cui un mac donald's ha chiuso per fallimento eheeh. Pare che non abbia retto il confronto con un panificio che era proprio nei paraggi e vendeva pane di Altamura imbottito! Beh altro che global che vince sul local!!! Dancing
elisa
Posted: Wednesday, June 03, 2009 11:05:05 AM

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Parlando di Mc Donalds ho notato come questa catena abbia tentato di adeguarsi allo stile del Paese di riferimento.

Per esempio, mentre negli anni '90 il Mc Donald in Italia era facilmente riconoscibile perchè caratterizzato dallo stile minimal con tavole e sedie di plastica bianca smussata tipici delle catene di fast food, in questi anni invece ho notato la riconversione degli stessi ristoranti in una versione elegante e quasi raffinata che li rende simili ad un qualunque ristorante italiano (sedie in legno, colori dagli accostamenti gradevoli, tavolini quadrati ecc.).
Praticamente indistinguibili se non attraverso il logo che li caratterizza da sempre.

Penso che questo sia un caso di "glocalizzazione" cioè di globalizzazione che si adatta alle esigenze e ai gusti "locali" allo scopo di avere successo anche nel mercato di Paesi con culture differenti.

*ELISA*
Mad Bitetto
Posted: Thursday, June 04, 2009 6:07:32 AM

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Sì è vero anche se il Mc Donald's studia una strategia di marketing mirata per ogni paese. Infatti se si va in un Mc Donald's tedesco sarà possibile ordinare un Gemuese Mac per i vegetariani che in germania sono tanti oppure salame a colazione. In Italia è possibile anche prendere una specie di insalata caprese credo...

Comunque dovete assolutamente vedere chi ha sconfitto il colosso Mc Donald's!Applause
http://www.youtube.com/watch?v=Vy-MMju2DDM
elisa
Posted: Friday, June 05, 2009 10:53:00 AM

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W LA CUCINA ITALIANA, insomma!:-))

E' proprio vero che i sapori italiani sono talmente indovinati che conquistano i palati di tutto il mondo.

Nonostante ciò ho letto proprio oggi un articolo su frodi alimentari scoperte a Milano che hanno portato alla denuncia di decine e decine di ristoratori e fornitori e al sequestro di tonnellate di merci.

Ecco il corrispondente in internet: http://comune.milano.it/portale/wps/portal/CDM?WCM_GLOBAL_CONTEXT=/wps/wcm/connect/ContentLibrary/giornale/giornale/tutte+le+notizie/rapporti+consiglio+comunale+e+attuazione+del+programma+sicurezza/sicurezza_sicurezza+alimentare

Purtroppo succede che la diversa cultura culinaria in possesso di ristoratori di altre nazionalità porti a risultati del genere.


*ELISA*
Mad Bitetto
Posted: Saturday, June 06, 2009 11:45:03 AM

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Sick Un' informazione che magari interessa chi studia italiano:
Ogni regione di Italia ha delle specialità tipiche e può essere che per esempio un romano non conosca delle specialità siciliane. Il panorama culinario è molto variegato!Dancing
Nella mia città per esempio i piatti tipici sono riso patate e cozze, le orecchiette con le cime di rapa, i panzerotti, le sgagliozze...tutti cibi da leccarsi i baffi!
elisa
Posted: Sunday, June 07, 2009 6:40:03 AM

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Ho notato che, come reazione all'ingerenza di cucine straniere, alcuni ristoranti tradizionali adottino un sistema di protezione anche drastico dei piatti tipici del luogo.

Per esempio qualche anno fa sono stata alle 5 terre in Liguria e ho notato come tutti i ristoranti del luogo presentassero un menù praticamente identico formato quasi interamente da piatti locali in cui erano escluse portate magari tipiche di altre regioni (ad esempio non erano previste la pasta all'amatriciana o alla carbonara). Un ristoratore mi ha spiegato che la motivazione era l'intenzione di spingere il turista ad apprezzare la cucina tradizionale del luogo piuttosto che presentare tutti i piatti generali della cucina italiana.

Secondo voi può essere una soluzione?
O una riduzione della possibilità di scelta implica un impoverimento dell'offerta che va a danno sia del turista che del ristoratore?

*ELISA*
Mad Bitetto
Posted: Sunday, June 07, 2009 2:43:06 PM

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Angel Io credo che dipenda dalla posizione in cui ci si trova. Da turista preferirei avere un'ampia scelta, certo è anche bello essere consigliati e guidati nella ricerca dei sapori locali, mentre da ristoratore è ovvio che ognuno tiri l'acqua al proprio mulino e come biasimarli!
elisa
Posted: Sunday, June 14, 2009 6:30:23 AM

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Temo che la crisi abbia inasprito le tensioni pre-esistenti tra ristoratori italiani e stranieri.

In un momento in cui tutti hanno bisogno di guadagnare e ci si contende anche il singolo cliente, gli uni putano sulla forza della tradizione culinaria italiana e sulla necessità di conservarla, gli altri sulla novità rappresentata dalla cucina estera e su sapori insoliti capaci di evocare realtà esotiche che fanno presa nell'immaginario collettivo.

*ELISA*
Mad Bitetto
Posted: Monday, June 15, 2009 6:39:53 AM

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ah sì questa crisi ha creato situazioni singolari e si fa di tutto per rimanere a galla. Anche in Inghilterra qualche tempo fa alcuni operai sono insorti contro gli italiani. C'è la tendenza ad essere più chiusi verso gli stranieri per proteggere ciò che è "proprio"...è un po' triste come panorama! Infatti non a caso in Italia e nel resto dell'Europa si stanno prendendo misure sempre più severe nei confronti degli immigrati. Non dimentichiamoci però che l'Italia è sempre stato un paese di emigrati, quindi non credo sia il caso di fare tanto gli schizzinosi ora!
elisa
Posted: Monday, June 15, 2009 8:40:17 AM

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La crisi ha portato a galla ciò che era "in nuce" e nascosto, secondo me.

Si parla tanto di "sentirsi europei", "allargare i confini", ma se ci fosse un vero spirito europeo nelle situazioni di crisi si dovrebbe fare fronte comune e trovare soluzioni sostenibili da ciascuno, invece emerge questa tendenza xenofoba che non può portare nulla di buono a nessuno.Shame on you
Quindi probabilmente la propaganda sull'idea di comunità e di fraternità promulgata in questi anni era più di facciata che di sostanza!d'oh!

*ELISA*
elisa
Posted: Thursday, July 02, 2009 4:36:48 AM

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Ciao Gosgirl!

Benvenuta nel forum di Italiano e complimenti per la tua padronanza della lingua!Dancing

L'esotismo delle pietanze e i prezzi decisamente ribassati rispetto ai ristoranti locali sono elementi di sicuro richiamo per la clientela.

Il problema principale consiste nel fatto che le condizioni igienico-sanitarie in cui lavorano i ristoranti etnici non sempre rispettano le norme vigenti in Italia, perchè magari queste non esistevano nel Paese d'origine dei ristoratori.
Proprio per questo, magari, si possono permettere prezzi così bassi.

Concordo che la varietà e la possibilità di scelta sono da intendersi come arricchimenti per il cliente, ma diventano fattori negativi nel caso in cui sorgano come funghi ristoranti non regolamentati che possono nuocere alla salute del consumatore.
Sarebbero necessari controlli più assidui e mirati per poter garantire un certo livello di qualità, in modo da evitare sia noie al consumatore, sia una concorrenza sleale nei confronti dei ristoratori locali regolari.

*ELISA*
JoanneC
Posted: Friday, July 03, 2009 10:57:14 AM

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Ciao,

Si parla di cibo e voglio dire che a me piace la cucina italiana. Sono stata in Italia 2 volte e nei centri storici non avrei voluto vedere ristoranti stranieri, soprattutto un MacDonald ! Concordo con il fatto che le condizioni igienico-sanitarie dei ristoranti etnici non siano a un livello superiore. Abbiamo lo stesso problema nel nostro paese.

A proposito non ho visto il commento di Gosgirl...

Mi sono appena registrata su questo forum. Complimenti per i vostri commenti Elisa e Maddalena, davvero pertinenti riguardo i diversi soggetti !

elisa wrote:
Ciao Gosgirl!

Benvenuta nel forum di Italiano e complimenti per la tua padronanza della lingua!Dancing

L'esotismo delle pietanze e i prezzi decisamente ribassati rispetto ai ristoranti locali sono elementi di sicuro richiamo per la clientela.

Il problema principale consiste nel fatto che le condizioni igienico-sanitarie in cui lavorano i ristoranti etnici non sempre rispettano le norme vigenti in Italia, perchè magari queste non esistevano nel Paese d'origine dei ristoratori.
Proprio per questo, magari, si possono permettere prezzi così bassi.

Concordo che la varietà e la possibilità di scelta sono da intendersi come arricchimenti per il cliente, ma diventano fattori negativi nel caso in cui sorgano come funghi ristoranti non regolamentati che possono nuocere alla salute del consumatore.
Sarebbero necessari controlli più assidui e mirati per poter garantire un certo livello di qualità, in modo da evitare sia noie al consumatore, sia una concorrenza sleale nei confronti dei ristoratori locali regolari.
Mad Bitetto
Posted: Friday, July 03, 2009 4:46:44 PM

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Ciao JoanneC
Benvenuta nel nostro forum!
Sono contenta che ci sia anche una canadeseDancing
Ma il tuo italiano è buonissimo dove lo hai studiato?
Cosa ti piace della cucina italiana?
Ok io non l'ho ancora confessato ma il mio piatto preferito non penso sia molto conosciuto. Forse neanche Elisa lo conosce perchè è del nord: Fave e cicorie! Un piatto molto nutriente e gustoso!
Dancing
Se volete provarci, qui la ricetta, ma consiglio di vederlo prima
http://www.ricettepercucinare.com/ricetta_pugliese-fave_e_cicoria_2.htm
JoanneC
Posted: Saturday, July 04, 2009 7:37:06 AM

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Grazie Maddalena per le tue belle parole. Ho studiato l'italiano da sola. 25 anni fa ho comprato un libro con 90 lezioni d'italiano. Ho studiato alcune lezioni all'inizio, poi mi sono fermata. Ho ricominciato nell'anno 1999 e da allora leggo, scrivo l'italiano ogni giorno. Adoro le lingue straniere e ho scelto l'italiano perché mio suocero è nato in Italia. Pero' lui è arrivato in Italia a 7 anni e poco ha parlato italiano poi. Parlava un dialetto soprattutto con sua madre. Mio marito non parla italiano. Sono io l'italiana nella famiglia !

Della cucina italiana mi piace il "Pane di Pasqua", ricetta della nonna di mio marito. È un pane fatto di formaggio pecorino romano e di peppe. Buonissimo ! Poi i ravioli che faccio ogni tanto.

Il piatto da cui stai parlando Maddalena è semplice ma nutriente come dici tu. Ogni paese ha il suo piatto di fave. Mi piacerebbe provare questa ricetta !

Di nuovo grazie per l'accoglienza. Sicuramente imparero molto con voi.



Maddalena Graziosi wrote:
Ciao JoanneC
Benvenuta nel nostro forum!
Sono contenta che ci sia anche una canadeseDancing
Ma il tuo italiano è buonissimo dove lo hai studiato?
Cosa ti piace della cucina italiana?
Ok io non l'ho ancora confessato ma il mio piatto preferito non penso sia molto conosciuto. Forse neanche Elisa lo conosce perchè è del nord: Fave e cicorie! Un piatto molto nutriente e gustoso!
Dancing
Se volete provarci, qui la ricetta, ma consiglio di vederlo prima
http://www.ricettepercucinare.com/ricetta_pugliese-fave_e_cicoria_2.htm
elisa
Posted: Saturday, July 04, 2009 9:50:37 AM

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Ciao Joanne!

Mi associo a Maddalena complimentandomi per il tuo italiano!
E' notevole la padronanza che hai raggiunto imparando l'italiano da autodidatta! Applause

Per rispondere alle tue domande, il post di gosgirl non è più visualizzato in questa discussione, ecco perchè non sei riuscita a trovarlo. Probabilmente è stato cancellato dall'utente stesso.
In questo post, se ben ricordo, l'utente era a favore dei ristoranti etnici perchè offrono una maggiore varietà di cibi e presentano prezzi inferiori ai ristoranti locali.

Sai che in Italia ogni regione ha la sua cucina tipica e piatto tradizionale?
Ad esempio sono molto apprezzati le lasagne bolognesi, la cassata siciliana, il risotto alla milanese (con zafferano), la pizza napoletana, la bistecca fiorentina ecc. ecc.
Sai per caso di che città o regione è tuo suocero?

*ELISA*
JoanneC
Posted: Saturday, July 04, 2009 1:57:02 PM

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Wow sono davvero emozionata dai vostri complimenti ! (ma so che sbaglio ogni tanto nel scrivere in italiano)
Mio suocero è nato nella regione delle Marche presso Fano. Quando siamo andati in Italia nella famiglia, abbiamo mangiato 3 giorni su 5 : cannelloni ! Credo che sia un piatto tradizionale di questa regione !

elisa wrote:
Ciao Joanne!

Mi associo a Maddalena complimentandomi per il tuo italiano!
E' notevole la padronanza che hai raggiunto imparando l'italiano da autodidatta! Applause

Per rispondere alle tue domande, il post di gosgirl non è più visualizzato in questa discussione, ecco perchè non sei riuscita a trovarlo. Probabilmente è stato cancellato dall'utente stesso.
In questo post, se ben ricordo, l'utente era a favore dei ristoranti etnici perchè offrono una maggiore varietà di cibi e presentano prezzi inferiori ai ristoranti locali.

Sai che in Italia ogni regione ha la sua cucina tipica e piatto tradizionale?
Ad esempio sono molto apprezzati le lasagne bolognesi, la cassata siciliana, il risotto alla milanese (con zafferano), la pizza napoletana, la bistecca fiorentina ecc. ecc.
Sai per caso di che città o regione è tuo suocero?
elisa
Posted: Sunday, July 05, 2009 5:50:08 AM

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Ciao Joanne!

Tranquilla, è normale sbagliare quando si sta imparando una lingua....in realtà anche chi è madrelingua commette errori spesso e volentieri!d'oh!

A proposito, ti segnalo 2 versioni migliori: sono davvero emozionata PER i vostri complimenti! (ma so che sbaglio ogni tanto nelLO scrivere in italiano).
Con i termini maschili che iniziano per S seguita da consonante l'articolo determinativo da usare è LO al posto di il.
Lo stesso vale con il composto in+il (nel) che diventa in+lo (nello):
NelLO STagno, NelLO SCarico, NelLO SCrivere, NelLO SQuarcio, NelLO SBarco ecc.

Riguardo ai cannelloni, si hai ragione, i CANNELLONI ALL'ANCONETANA sono un piatto tipico delle Marche!
Non li ho mai assaggiati ma sembrano molto buoni!Dancing
Come avrai notato, i cannelloni sono fatti di PASTA, ingrediente/piatto fondamentale della cucina italiana!

Ti copio un sito dove puoi trovarne la ricetta:
http://www.saporetipico.it/ricetta463/marche/cannelloniallanconetana.html

*ELISA*
Mad Bitetto
Posted: Sunday, July 05, 2009 10:39:26 AM

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Joanne ti posso assicurare che fai davvero pochi errori e nemmeno gravi!
Poi se si considera che hai studiato da sola! Bravissima!

Allora perfetto qui si parla di cibo ehhe.
Io sono pugliese e come in tutte le regioni italiane ci sono delle ottime ricette tipiche. Ti consiglio queste ricette:

patate riso e cozze
panzerotti
orecchiette con le cime di rapa
calzone di cipolla

Queste sono tra le mie preferite!


elisa
Posted: Monday, July 06, 2009 6:45:46 AM

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Concordo con Maddalena!

Le correzioni che ti ho segnalato sono tutte di poco conto.

A questo punto ti consiglio un sito piuttosto esauriente sulle ricette venete dove puoi trovare anche cenni su storia e tradizione di questa regione:

http://www.ricettevenete.it/ita/index.asp

...Buon appetito!:-))

*ELISA*
Mad Bitetto
Posted: Monday, July 06, 2009 7:02:29 AM

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Joanne ma è difficile reperire gli stessi ingredienti che usiamo qui in Canada?
Per esempio quando ero in Germania ho notato che trovare prodotti italiani era molto semplice ma molto spesso erano diversi dagli originali. Per esempio molto di moda era il parmiggiano grattuggiato venduto in un barattolo e disidratatod'oh! ( per me un orrore) oppure la pizza Hawai con l'anans...qui non esiste! Addirittura ho visto anche la pizza con la pasta sopra!!!!
JoanneC
Posted: Monday, July 06, 2009 8:55:56 AM

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Elisa e Maddalena, sono qua per migliorare il mio italiano scritto percio' non mi offendo per niente se mi correggete e vi prego di farlo se non vi da fastidio. Vi ringrazio per questo.

E poi adoro cucinare e trovare nuove ricette italiane. Insieme a conoscere la vostra lingua, adoro conoscere la cultura italiana quindi la cucina tradizionale del vostro paese è un complemento.

elisa wrote:
Concordo con Maddalena!

Le correzioni che ti ho segnalato sono tutte di poco conto.

A questo punto ti consiglio un sito piuttosto esauriente sulle ricette venete dove puoi trovare anche cenni su storia e tradizione di questa regione:

http://www.ricettevenete.it/ita/index.asp

...Buon appetito!:-))
JoanneC
Posted: Monday, July 06, 2009 9:05:54 AM

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Da dieci anni, nella mia piccola communautà, è possibile trovare questi ingredienti che sono la base della cucina italiana : pancetta, formaggio parmesan, formaggio pecorino romano (il vero !), bocconcini, ricotta, prosciutto, mascarpone, ecc.

Nella città di Montréal, c'è "La Petite Italie" dove si trovano i negozi tenuti da famiglie italiane ormai citadine canadesi da generazioni. Anche da noi, ci sono pizze particolari !

Maddalena Graziosi wrote:
Joanne ma è difficile reperire gli stessi ingredienti che usiamo qui in Canada?
Per esempio quando ero in Germania ho notato che trovare prodotti italiani era molto semplice ma molto spesso erano diversi dagli originali. Per esempio molto di moda era il parmiggiano grattuggiato venduto in un barattolo e disidratatod'oh! ( per me un orrore) oppure la pizza Hawai con l'anans...qui non esiste! Addirittura ho visto anche la pizza con la pasta sopra!!!!
Mad Bitetto
Posted: Tuesday, July 07, 2009 3:17:15 AM

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Beh capisco la tua volontà di migliorare, ma puoi vedere tu stessa che gli errori sono pochi:
Elisa e Maddalena, sono qua per migliorare il mio italiano scritto percio' non mi offendo per niente se mi correggete e vi prego di farlo se non vi da (dà)fastidio. Vi ringrazio per questo.

E poi adoro cucinare e trovare nuove ricette italiane. Insieme a (better: Oltre a)conoscere la vostra lingua, adoro conoscere la cultura italiana quindi la cucina tradizionale del vostro paese è un complemento.


Da dieci anni, nella mia piccola communautà (comunità), è possibile trovare questi ingredienti che sono ALla base della cucina italiana : pancetta, formaggio parmesan (PARMIGGIANO), formaggio pecorino romano (il vero !), bocconcini, ricotta, prosciutto, mascarpone, ecc.

Nella città di Montréal, c'è "La Petite Italie" dove si trovano i negozi tenuti da famiglie italiane ormai citTadine canadesi da generazioni. Anche da noi, ci sono pizze particolari !

elisa
Posted: Tuesday, July 07, 2009 6:14:08 AM

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Ciao Joanne!

Sono contenta che, nonostante tu viva in un Paese così distante dall'Italia, abbia la possibilità di avere accesso a una certa quantità di prodotti italiani, necessari per preparare i piatti tipici della nostra cucina!Dancing

Ci lamentiamo della globalizzazione che ha portato ristoratori stranieri con differenti norme igienico-sanitarie in Italia, ma l'altra faccia di questo fenomeno ha consentito l'esportazione di prodotti italiani di qualità all'estero!
In questo caso si tratta del "lato positivo" della globalizzazione, anche se è necessario fare attenzione all'autenticità dei prodotti suddetti per evitare di incappare in clamorose contraffazioni che non giovano nè al consumatore, nè all'economia italiana.Speak to the hand Shame on you

*ELISA*
Mad Bitetto
Posted: Friday, August 21, 2009 2:53:36 PM

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Persino in Italia dobbiamo stare attenti!
Ultimamente c'è stata una mobilitazione per difendere il made in Italy dato che la maggior parte delle mozzarelle ormai pare che siano di derivazione straniera!

Metà latte e mozzarelle sono straniere, ma gli italiani non lo sanno
17-07-09
ansa.it

Roma - Sulle tavole degli italiani il latte é sempre più straniero, proviene da Paesi europei come la Germania, ma consistenti quantitativi varcano le frontiere dalla repubblica Ceca, dalla Polonia e dalla Lituania. E non è escluso, secondo alcuni produttori, che anche latte equivalente (cagliate, formaggi e polveri) provenga anche da paesi extraeuropei.

Dunque, del latte Made in Italy, se non si inverte la tendenza - spiegano i produttori - ne resterà sempre meno. "In Italia in un anno - sottolinea Coldiretti nel giorno in cui ha annunciato la mobilitazione del Brennero della prossima settimana a tutela del latte Made in Italy - sono arrivati ben 1,3 miliardi di litri di latte sterile, 86 milioni di chili di cagliate e 130 milioni di chili polvere di latte di cui circa 15 milioni di chili di caseina utilizzati in latticini e formaggi". Oggi spiega Coldiretti "la metà delle mozzarelle é fatta con latte straniero e una su quattro addirittura da cagliate (un semilavorato industriale) lavorato oltre frontiera".

Il tutto all'insaputa dei consumatori che credono di bere latte italiano e mangiare formaggio nostrano, perché la tracciabilità resta una chimera a danno degli allevatori italiani penalizzati da prezzi più bassi. Infatti - ricorda Coldiretti - in media nelle casse degli allevatori italiani entrano 0,31 euro al litro mentre sugli scaffali dei negozi arriva a 1,35 con un ricarico del 350 per cento dalla stalla allo scaffale. Per comprare un litro di latte d'oltre frontiera si spendono "solo" 0,18-0,20 euro. La rivolta annunciata dagli allevatori, pronti ad occupare la frontiera al Brennero martedì prossimo, nasce dalla convinzione che, se nulla cambia "ci sono 43 mila stalle, quasi 200 mila occupati e oltre 22 miliardi di euro di valore generato dalla filiera nel settore lattiero caseario, la voce più importante dell'agroalimentare italiano, a rischio chiusura".

LAZIO, CINQUE MILIONI DI LITRI ESTERI, DUBBI SU QUALITA' - Dei circa 8,5 milioni di litri di latte che si consumano ogni anno nel Lazio, quasi 5 milioni provengono da paesi europei ed extra europei. Il Lazio secondo gli esperti di Coldiretti "é una regione che importa più latte di quanto ne produce": a fronte di 3,9 milioni di quintali ottenuti nelle stalle del Lazio se ne importano 4,65 quintali di latte equivalente (tra latte, cagliate, formaggi e polveri). Ed è bene sapere che "solo 1 mozzarella su 4 - afferma il presidente di Coldiretti Lazio Massimo Gargano - è fatta con latte italiano".

Il problema? "Ci sono due vittime: il consumatore che non sa di bere latte non italiano o mangiare prodotti caseari al 100% vestiti del tricolore, con le garanzie di controlli di qualità molto rigidi, e i produttori che si vedono erodere imponenti fette di mercato". Perché "garantire la qualità - spiega ancora Gargano che mette il consumatore al centro del problema - in Italia ha un costo. Dunque - è il suo ragionamento - se il latte equivalente proveniente da Paesi dell'Est costa un terzo di meno, il motivo ci sarà". La preoccupazione maggiore per Coldiretti Lazio è per i consumatori: "devono sapere cosa fanno bere e mangiare ai propri figli".

COLDIRETTI, MOBILITAZIONE BRENNERO A DIFESA MADE ITALY - Una grande mobilitazione, a difesa del latte e dei formaggi Made in Italy "minacciati dalle importazioni di sottoprodotti e semilavorati industriali". La annuncia la Coldiretti il cui presidente Sergio Marini, dalle 9,30 di martedì 21 luglio, guiderà al valico del Brennero il presidio "con migliaia di allevatori", provenienti da tutte le Regioni alla frontiera, per sapere che "cosa arriva e dove va a finire". Dal valico del Brennero - spiega Coldiretti - giungono in Italia miliardi di litri di latte, cagliate e polveri all'anno, destinati a finire in tavola senza alcuna informazione ai consumatori.
la scossa necessaria per ripristinare un minimo di equità".
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